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Marco DELLA SCIUCCA

Compositore e musicologo, si è diplomato in Pianoforte sotto la guida di Rosalia Pesce, in Com-posizione sotto la guida di Edgar Alandia, e quindi in Didattica della musica e in Musica corale e direzione di coro. Dopo la maturità classica si è laureato in Discipline della musica all’Università di Bologna. Ha studiato per qualche anno direzione d’orchestra al Conservatorio di Foggia. Nella sua formazione, tra università, conservatorio e perfezionamenti, si sono avvicendate altre impor-tanti figure di riferimento musicali e musicologiche: Franco Donatoni, Aldo Clementi, Giacomo Baroffio, Warren Kirkendale, Nino Albarosa.
Abilitato per concorso per diversi insegnamenti nei conservatori di musica italiani e nelle acca-demie (Armonia e contrappunto, Armonia contrappunto fuga e composizione, Cultura musicale generale, Storia ed estetica musicale, Musica corale e direzione di coro, Bibliotecario, Storia della musica nell’Accademia Nazionale di Danza), è ordinario di Composizione al Conservatorio dell’Aquila, dopo aver insegnato per vari anni presso i conservatori di Bari, Foggia, Cagliari e Monopoli (vari suoi allievi hanno intrapreso brillantissime carriere internazionali).
Presso il Conservatorio di Bari è stato direttore del Corso Superiore di Teoria e prassi del basso continuo e docente di Filologia ed editing musicale nel Corso Superiore di Management della musica e di Analisi della musica pre-tonale nel Corso Superiore di Analisi. È stato docente a contratto di Storia della musica medievale e rinascimentale presso la facoltà di Lettere dell’Università dell’Aquila e di Storia della musica moderna e contemporanea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Chieti. Ha insegnato in master di I livello presso l’Università della Basilicata (Potenza), l’Università “D’Annunzio” di Pescara e presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. È stato anche docente di Storia della musica e delle forme musicali e di Elementi di composizione presso la Scuola Internazionale di Musicoterapia dell’Accademia Musicale Pescarese. Nel 2009 è stato invitato a tenere un ciclo di lezioni sul contrappunto palestriniano presso la Montclair State University (NJ, USA).
Ha diretto la rivista «Prospettive Musicali» ed è stato direttore artistico del festival di musica contemporanea «Varianti» (Pescara) e della rassegna «Contemporanea» presso il Conservatorio di Monopoli.
Dedito soprattutto allo studio di forme, tecniche compositive e personaggi della musica antica e della trattatistica medievale e rinascimentale, oltre a varie attività di ricerca nell’ambito della musica contemporanea e delle sue tecniche ed estetiche compositive, suoi saggi sono pubblicati in importanti riviste scientifiche nazionali e internazionali, tra le quali: «Rivista Italiana di Musi-cologia», «Mediaevalia», «Beiträge zur Gregorianik», «Studi Gregoriani», «Eunomio», «Oggi e Domani», «Nuova Rivista Musicale Italiana», «Rivista Internazionale di Musica Sacra», «Music & Letters», «Rivista di Analisi e Teoria Musicale – GATM» etc. e in numerosi volumi miscella-nei. Partecipa, come relatore, ai più importanti congressi e convegni musicologici nazionali ed internazionali e tiene conferenze e masterclass presso vari istituti, conservatori e università italiani e stranieri. Come musicologo e come compositore, collabora anche con importanti enti sinfonici, lirici e cameristici.
È collaboratore delle nuove edizioni dei dizionari The New Grove Dictionary of Music and Mu-sicians (Inghilterra-USA) e Die Musik in Geschichte und Gegenwart (Germania), nonché, di re-cente, dei volumi Letteratura e Musica nell’ambito della collana Il contributo italiano alla storia del pensiero, edito da Treccani. Ha curato, per la Libreria Musicale Italiana Editrice (1998), l’edizione italiana con aggiornamenti della fondamentale monografia di Willi Apel, Il canto gre-goriano. Per la casa editrice Akademos-Lim di Lucca, ha pubblicato nel 1999 il libro Antonio Di Jorio. Percorsi della vita e dell’arte. A sua cura anche l’edizione latino-italiana commentata del Lucidarium di Marchetto da Padova (Firenze, SISMEL – Edizioni del Galluzzo, 2008). Nel 2009 ha pubblicato, presso l’editore L’Epos di Palermo, il volume Giovanni Pierluigi da Palestrina, entusiasticamente recensito da alcune delle più importanti riviste musicologiche internazionali. Nel 2014, insieme a Marina Toffetti, pubblica per Suvini Zerboni l’edizione critica, con ricostru-zione delle parti mancanti, del Liber secundus diversarum modulationum (Roma, 1627) di Giro-lamo Frescobaldi, nell’ambito dei Monumenti Musicali Italiani editi a cura della Società Italiana di Musicologia (Girolamo Frescobaldi, Opere Complete, XI).
Sue composizioni sono eseguite in importanti festival e rassegne di musica contemporanea in Italia e all’estero (Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Svezia, Norvegia, USA, Messico), pro-grammate da emittenti radiofoniche di stato, pubblicate e registrate in cd. La sua poetica compo-sitiva è prevalentemente volta a interpretare in senso creativo gli stimoli provenienti dall’altro versante professionale, quello musicologico, in un’osmosi tra le due esperienze ritenuta impre-scindibile. Compone anche per il teatro di prosa ed è autore di testi teatrali.
Tra le case editrici con cui pubblica, si ricordano: Suvini Zerboni, Bärenreiter, Sconfinarte, Li-breria Musicale Italiana, Torre d’Orfeo, Bulzoni, Oxford University Press, Olschki, L’Epos, The State University of New York Press, Ediars, Treccani, Macmillian, Akademos, California Uni-versity Press, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
L’attività compositiva si estende anche alla ricostruzione in funzione esecutiva di opere del pas-sato pervenuteci incomplete: per es., l’orchestrazione completa (per grande orchestra sinfonica) del melodramma sacro La Vergine di Cesarea, di Antonio Di Jorio, e la ricostruzione delle parti mancanti del Divertimento concertato per vari strumenti di Gaspare Spontini.
Cura edizioni critiche di musiche del passato, soprattutto del Rinascimento e del Primo Barocco italiani. Attualmente sta curando l’edizione critica del IV libro delle messe per la nuova Edizione Nazionale dell’Opera omnia di Giovanni Pierluigi da Palestrina (Roma, Istituto Poligrafico dello Stato), e l’edizione critica del I libro di madrigali di Gesualdo da Venosa nell’ambito dell’Opera omnia in corso presso l’editore Bärenreiter, in collaborazione con la Facoltà di Musicologia di Cremona.
È stato critico internazionale per la musica contemporanea per le riviste “Classic Voice” e “Nuova Rivista Musicale Italiana”. Attualmente è membro dei comitati di redazione delle riviste “Mu-sica+” e “Choraliter”. Nel 2012 gli è stato attribuito il riconoscimento regionale abruzzese “Il Saturnino” (per la sezione musica).

Walter TESTOLIN

Testolin WalterCantante e direttore dedica gran parte del suo impegno musicale alla conoscenza e diffusione del repertorio vocale polifonico del Rinascimento, del quale è considerato uno dei più attenti e significativi esecutori, incidendo per importanti etichette discografiche tra le quali Sony Music, Archiv - Deutsche Grammophon, Alpha, Arcana, Pan Classics, Harmonia Mundi, Stradivarius.

Nel 2001 ha fondato De labyrintho, che sotto la sua direzione si è affermato come uno dei gruppi vocali di riferimento nell'esecuzione del repertorio del XV e XVI secolo, svolgendo la propria attività presso i principali festival europei e le cui registrazioni discografiche hanno ricevuto consensi quali il Gramophone Critic's Choice e il Premio Amadeus per il miglior disco dell'anno. Dal 2011 dirige il giovane ensemble vocale e strumentale RossoPorpora col quale sta sviluppando un profondo percorso di studio del repertorio madrigalistico italiano, che ha portato il gruppo ad esibirsi, tra gli altri, in festival prestigiosi quali Laus Polyphoniæ di Anversa e Oude Muziek di Utrecht.

Ha cantato con molti con molti dei principali direttori della scena musicale rinascimentale e barocca europea e collabora in concerti e registrazioni discografiche con l'orchestra belga La Petite Bande diretta da Sigiswald Kuijken e da oltre vent'anni con il Coro della Radio Svizzera Italiana. Al Salzburg Festspiele del 2015 ha cantato nell'Iphigenie en Tauride di Gluck, con la direzione di Diego Fasolis, la regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier e con Cecilia Bartoli nel ruolo della protagonista. Attivo anche nel repertorio contemporaneo, ha cantato e diretto opere di alcuni tra i principali compositori della scena musicale odierna e ha recentemente partecipato alle messe in scena delle opere "Cuore di Cane" di A. Raskatov e "Die Soldaten" di B. A. Zimmermann presso il Teatro alla Scala di Milano.

Tiene corsi, conferenze e masterclass presso prestigiose istituzioni italiane ed estere. È autore di uno studio, reso pubblico durante il Symposium Josquin & the Sublime organizzato dall'Università di Utrecht (NL) e la cui versione definitiva è stata pubblicata dalla Rivista Italiana di Musicologia, che propone il grande compositore rinascimentale Josquin Desprez come soggetto del "Ritratto di Musico" di Leonardo da Vinci conservato nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Suoi articoli sono stati pubblicati dagli editori italiani Olschki, De Agostini, Paragon e dal belga Brepols.

Convinto divulgatore musicale, è stato protagonista con De labyrintho della trasmissione di Rai 5 Come un'alma rapita dedicata alla figura di Carlo Gesualdo da Venosa e ha curato inoltre la ricostruzione e la registrazione delle musiche contenute nei quadri di Caravaggio per la monografia Dentro Caravaggio di Tomaso Montanari con la regia di Luca Criscenti, trasmessa da Rai 5.
Ha scritto per l'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani la parte dedicata al Madrigale all'interno del grande progetto editoriale Il contributo italiano alla storia del Pensiero pubblicata a inizio 2018.

Diego FRATELLI

FratelliInsegna da anni discipline inerenti le teorie e le prassi musicali rinascimentali e barocche: teoria musicale del periodo rinascimentale, esercitazioni corali su fonti originali, musica d’insieme, contrappunto vocale, storia della musica antica, in diverse istituzioni musicali quali la Scuola Universitaria del Conservatorio di Lugano e la scuola Civica di Milano;  ha inoltre tenuto corsi presso i conservatori di Aosta, Brescia, Firenze, Lecce, Mosca, Parma, Perugia, Torino, Venezia, Vicenza.

Ha curato edizioni monografiche di musiche polifoniche, sacre e profane, di alcuni autori italiani per le edizioni Rugginenti di Milano, per Turris di Cremona e per il Festival internazionale Luca Marenzio; ha anche pubblicato, con Paolo Portoghesi e altri, una ricerca su musica e architettura nei trattati settecenteschi di G.B.Vittone per il Centro Studi di Grignasco e ha redatto  la postfazione del libro “Spazi aurali” Postmedia Books 2016; ha collaborato con riviste specializzate e con case discografiche quali Amadesu, Ars Musici, Glossa, Vox Antiqua.

Ha all’attivo una intensa attività di partecipazione a seminari e convegni presso vari enti e istituzioni (tra i quali: Fondazione Cini Venezia, Festival Monteverdi di Cremona, Corsi internazionali di Musica antica di Urbino, università di Tolosa, dipartimento di musicologia del conservatorio di Mosca.)

Dario TABBIA

TABBIA DarioÈ attualmente considerato uno dei direttori più rappresentativi della coralità italiana. Dopo essersi diplomato con il massimo dei voti in direzione di coro presso il Conservatorio di Torino ha studiato con Fosco Corti e sarà questo l’incontro che segnerà in seguito tutta la sua attività musicale.
Dedicatosi in particolare allo studio della musica antica, è stato ospite di istituzioni musicali in Italia e all'estero dirigendo, oltre che nelle principali città italiane, in Francia, Germania, Polonia, Tunisia, Spagna, Olanda, Belgio, Israele e Ungheria.
Dal 1983 al 1995 è stato direttore della Corale Universitaria di Torino con la quale ha conseguito importanti riconoscimenti e premi in festival e concorsi nazionali e internazionali.
Oltre a quella concertistica svolge una intensa attività didattica ed è stato più volte invitato come docente dal Conservatorio di Utrecht. Tiene regolarmente corsi di direzione corale su incarico della Feniarco e di numerose associazioni corali italiane. Nel 1994 ha fondato l'insieme vocale Daltrocanto con il quale ha partecipato ad alcuni fra i più importanti festival di musica antica e realizzato incisioni discografiche che hanno ottenuto grandi consensi dalla stampa internazionale (Diapason, Gramophone, Repertoire, Le monde de la musique), oltre al premio della critica italiana nel 1996 e il premio Amadeus nel 1997.
Ha inciso per le etichette Bongiovanni, Nuova Era, Stradivarius, Opus 111, Arts, Symphonia.
Nel 2008 ha fondato l’insieme vocale Vox libera e il Coro da Camera di Torino.
E' stato membro di giuria in prestigiosi concorsi corali nazionali e internazionali quali Arezzo, Varna (Bulgaria), Vittorio Veneto, Quartiano, Fermo, Stresa, Malcesine. Nel 1991-92 è stato maestro del coro sinfonico della RAI di Torino. Ha collaborato con musicisti quali Georgy Kurtag, Luis Andriessen, Robert Robertson, Zoltan Pesko, Frank Shipway, Jordi Savall e Ottavio Dantone.
Ha curato la revisione del libro sulla direzione di coro “Il respiro è già canto” di Fosco Corti, pubblicato dalla Feniarco.
Nel 2010 ha vinto con il Coro da camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino il primo premio alla VII edizione del concorso “Premio Nazionale delle Arti”.
Nel 2011 con il Coro da Camera di Torino ha vinto un primo premio e tre premi speciali fra cui quello come miglior direttore al Concorso Nazionale di Quartiano, nel 2012 il primo premio e il premio speciale Feniarco al Concorso Nazionale di Arezzo.
Nel 2011 è stato invitato in Israele a tenere un corso di interpretazione sulla musica corale italiana dalla Federazione Nazionale Corale.
Dal 1983 è docente di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio di Torino. E’ stato membro della Commissione artistica della Feniarco e della Commissione musicale europea di Europa Cantat 2012 ed è stato invitato nel 2015 come docente al Europa Cantat svoltosi a Pecs, in Ungheria.Nel 2010 è stato nominato, insieme a Lorenzo Donati, direttore del Coro Giovanile Italiano, con il quale ha vinto nel 2014 il prestigioso Concorso Internazionale di Tours.
Nel 2017 con il Coro da Camera di Torino è finalista al Grand Prix del Concorso Internazionale di Maribor, dove gli viene assegnato un premio speciale.

Daniele TORELLI

Daniele TorelliDopo gli studi musicali a Bruxelles, si è formato alla musicologia storica presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia/Cremona e il Royal Holloway College della Università di Londra. Ha insegnato nelle Università degli Studi di Parma e di Milano e dal 2008 lavora presso la Libera Università di Bolzano,

impegnato in diversi progetti di ricerca. Insegna Storia della musica antica e altre discipline musicologiche per i corsi di Alta formazione artistica della Civica Scuola di Musica “C. Abbado” di Milano. Inoltre, tiene regolarmente conferenze, corsi e seminari di filologia, biblioteconomia e musicologia storica presso diverse università, enti di ricerca e istituti culturali.

Membro della commissione scientifica dell’Edizione Nazionale dell’Opera omnia di Alessandro Stradella, è stato direttore dell’edizione delle opere complete di Giacomo Carissimi per l’Istituto Italiano per la Storia della Musica. Intensamente impegnato in attività di ricerca, è autore di volumi, saggi e articoli sulla prassi del canto piano, sui libri liturgico-musicali, sulla musica sacra e profana italiana tra Rinascimento e Barocco, sui repertori vocali e strumentali nell’Italia del Sei e Settecento. Ha pubblicato due nuovi volumi fra 2016 e 2017.
http://unibz.academia.edu/DTorelli

Daniele Valentino FILIPPI

FilippiSi è addottorato in Filologia musicale presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha lavorato presso la casa editrice Adelphi a Milano (2004-2012) ed è stato in seguito Research Fellow al Jesuit Institute del Boston College (Boston, USA, 2012-2014).

Dal 2014 è ricercatore FNS presso la Schola Cantorum Basiliensis (Fachhochschule Nordwestschweiz, Musik-Akademie Basel, Basilea, Svizzera), nell’ambito di un progetto dedicato alla musica sacra del secondo Quattrocento, con particolare focus sul repertorio della corte sforzesca e del Duomo di Milano.

Interessato alla musica, la spiritualità, i fenomeni intertestuali e i paesaggi sonori della prima età moderna, ha pubblicato edizioni critiche, libri, articoli e contributi su compositori come Gaffurio, Palestrina, Victoria, Marenzio e G.F. Anerio. Nel 2016 ha curato un numero speciale del Journal of Jesuit Studies intitolato «“Their sound hath gone forth into all the earth”: Music and Sounds in the Ministries of Early Modern Jesuits» (http://booksandjournals.brillonline.com/content/journals/22141332/3/3). Il volume da lui curato con Michael Noone, Listening to Early Modern Catholicism: Perspectives from Musicology, è fresco di stampa per Brill (http://www.brill.com/products/book/listening-early-modern-catholicism?page=1). Per ulteriori informazioni, si veda http://www.selvarmonica.com/.

Marco BERRINI

BerriniÈ uno dei più attivi direttori di coro in Italia oggi. Diplomato in pianoforte, direzione di coro e composizione polifonica, Marco Berrini svolge intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero come direttore del complesso vocale professionale Ars Cantica Choir & Consort. È stato Maestro Sostituto Direttore del Coro da Camera della Rai di Roma e ha collaborato con i cori dei teatri di Genova, Malaga e Siviglia e con l’Orchestra e Coro della Comunità di Madrid.

Ha diretto in Medio Oriente e in Sud America, dove è stato Direttore Ospite del Coro Nazionale Giovanile Argentino e del Coro del Teatro Municipale di Cordoba. Nel 2013 è stato chiamato a dirigere il Gesualdo Consort di Gesualdo (AV), quintetto vocale professionale. Dal 2009 è direttore stabile del Coro Nazionale della C.E.I. Giovanni Maria Rossi.

È direttore ospite del Vocalia Consort di Roma dal 2009; dal gennaio 2016 è il suo Direttore artistico e musicale. Ha pubblicato musica corale per Suvini Zerboni, Carrara, Rugginenti, Discantica, Carisch e BMM. Fondatore, direttore artistico e docente, dal 2010, della Milano Choral Academy, scuola internazionale di formazione e perfezionamento per direttori di coro e cantori. È titolare della cattedra di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio “A. Vivaldi" di Alessandria, dove da oltre 15 anni, dirige Coro da Camera dell’istituto.

Giovanni ACCIAI

Acciai Giovanni


Si è diplomato in organo, composizione e direzione di coro e si è specializzato in «Paleografia e filologia musicale» presso l’Università degli studi di Pavia. 
È professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano, nonché docente di Musica vocale d’insieme nel Master di «Teoria e pratica della musica barocca» presso l’Università degli studi della Basilicata.

Già direttore della rivista di musica vocale «La Cartellina» e «L’Offerta musicale», ha a al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni.
Direttore della «Corale universitaria di Torino» (dal 1975 al 1983), del «Coro del Teatro comunale» di Bologna (1981-1982) e del «Coro da camera della RAI» di Roma (dal 1989 e fino allo scioglimento del complesso, avvenuta nel 1994), è attualmente direttore artistico e musicale dei «Solisti del madrigale» e del Collegium vocale et instrumentale «Nova ars cantandi», formati da cantanti e strumentisti professionisti, alla guida dei quali svolge una intensa attività concertistica e discografica.
Per i meriti artistici e musicali acquisiti in campo internazionale è stato eletto nel 1991, membro onorario dell’American choral directors associations.
Nel 1993 la città di Lodi gli ha assegnato il Diapason d’Argento per «l’opera di divulgazione compiuta a favore della musica corale, intesa come momento di crescita comune, attraverso una rinnovata consapevolezza culturale» mentre la Fondazione «Giovanni Pierluigi da Palestrina» di Palestrina lo ha nominato suo «socio onorario».
È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda (Trento), di Grado (Udine), di Torre del Lago (Lucca), di Assisi (Perugia) e di Quartiano (Lodi).
È regolarmente invitato a ricoprire l’incarico di presidente e di membro di giuria dei piú importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stages di perfezionamento in direzione di coro presso Associazioni corali italiane e straniere.
Per conto della casa discografica Nuova era ha curato la registrazione del «Quarto» e del «Sesto Libro de Madrigali a cinque voci» di Claudio Monteverdi, nell’esecuzione dei Solisti del madrigale.
Alla guida del Collegium vocale et instrumentale «Nova ars cantandi» ha invece realizzato:
- per la Concerto di Milano, la registrazione dei «Vespri per la festa di Ognissanti» di Giovanni Giacomo Arrigoni (1597-1675);
- per la Sarx Records di Milano, lo «Stabat Mater» di Pasquale Cafaro, i «Responsori della Settimana santa» di Francesco Durante e il «Primo libro dei motetti a quattro voci» di Giovanni Pierluigi da Palestrina;
- per la Stradivarius di Milano, l’edizione integrale delle «Lamentazioni e Responsori della Settimana santa» di Lodovico Grossi da Viadana, un CD intitolato «Europa concordia musicae», contente musiche polifoniche dei secoli XV e XVI, commissionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla RAI in occasione del semestre di presidenza italiana dell’Unione europea, il «Primo libro delle messe a quattro voci» (1561) di Giovanni Contino e i «Concerti ecclesiastici a 1, 2, 3 e 8 voci» di Giacomo Moro (1604);
- per l'Unda Maris di Palermo ha registrato, sempre in prima mondiale, il «Missarum cum quinque, sex et octo vocibus, liber primus» (1575) di Pietro Vinci;
- per la Tactus di Bologna il «Vespro a cappella della Beata Vergine, opera ottava» (1678), di Isabella Leonarda e gli «Armonici entusiasmi di Davide», opera nona (1690) di Giovanni Battista Bassani;
- per la rivista Antiqua-Classic Voice, ha realizzato due CD dedicati, rispettivamente a «La musica dei mercanti. I concerti serali del Seicento» e a «La musica del Giubileo. Un Vespro seicentesco per la divina Misericordia»;
- per la Archiv Produktion- Deutsche Grammophon, l’«Arpa davidica. Salmi e Messa concertati», opera XVI (1640) di Tarquinio Merula; i Contrafacta ovvero il Quarto libro dei madrigali a cinque voci di Claudio Monteverdi, «fatto spirituale» da Aquilino Coppini; Confitebor, un Concerto spirituale nella Lubecca di Dietrich Bixtehude.
Nell’ambito delle manifestazioni volte a celebrare il trecentocinquantesimo anniversario della morte di Claudio Monteverdi, ha curato l’edizione critica dei «Vespri della Beata Vergine» che ha proposto nel concerto inaugurale del II Festival internazionale corale «Città di Legnano», nel maggio 1993 e al «Meeting dell’amicizia» di Rimini nell’agosto dello stesso anno.
Nel dicembre del 2004 è stato nominato membro attivo e rappresentante ufficiale per l’Italia del «Choir Olympic Council», sotto l’egida dell’UNESCO.
Insieme con Giovanni Iudica e Ivana Valotti, è fra i fondatori dell’Accademia di Musica Antica di Milano (A.M.A.MI.), della quale è anche membro del Comitato artistico.
Dal novembre 2015 è membro attivo del Réseau Européen de Musique Ancienne (R.E.M.A.).
www.giovanniacciai.it

SEMINARIO DI STUDIO: GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA

Basilica di San Calimero, Milano

Prima sessione
6, 7 e 8 aprile 2018

Seconda sessione
21 e 22 aprile

Terza sessione
5 e 6 maggio


con il patrocinio di

L'Associazione Noema prosegue il suo approfondimento sull'opera di Giovanni Pierluigi da Palestrina con un seminario di studi a lui espressamente dedicato e guidato da musicisti e musicologi che si dedicano da tempo alla sua musica.

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GIORNATE STUDIO con Walter Testolin

L’Ensemble Vocale Harmonia Cordis approfondirà con il
M° Walter Testolin il linguaggio di Giovanni Pierluigi da Palestrina in alcuni suoi brani di differente natura testuale e musicale: motetto sacro su testo liturgico, Cantico dei Cantici, madrigale spirituale,
con l’aggiunta del noto motetto di Josquin Desprez
Ave Maria virgo serena.
Gli incontri sono aperti agli interessati:

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